{"id":857,"date":"2021-10-19T15:16:10","date_gmt":"2021-10-19T13:16:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/?page_id=857"},"modified":"2022-02-23T12:20:05","modified_gmt":"2022-02-23T11:20:05","slug":"ecology","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/ecology\/","title":{"rendered":"Ecologia"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Riproduzione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Grillaio nidifica in colonie composte da un numero variabile di coppie, da una a qualche centinaio. Ci\u00f2 non vuol dire che la competizione per le cavit\u00e0 di nidificazione non sia spietata; gli uccelli che arrivano prima, in primavera, hanno maggiori probabilit\u00e0 di trovare un nido migliore dove allevare la prole. Le colonie sono collocate in contesti differenti: costruzioni antiche o moderne all\u2019interno di centri urbani storici ma anche edifici rurali isolati, come cascine e fienili abitati o abbandonati oppure pareti rocciose. I nidi sono semplici conche all\u2019interno di cavit\u00e0 dei muri, dei tetti o delle rocce. Talvolta i Grillai si accontentano di piccole sporgenze al riparo dagli agenti atmosferici.<\/p>\n<p>Le coppie si formano all\u2019inizio della primavera e il loro legame dura per tutta la stagione riproduttiva. Durante il corteggiamento, il maschio offre alla femmina delle prede. La deposizione delle uova avviene tra la fine di aprile e l\u2019inizio di giugno; la data pu\u00f2 variare in base alle temperature che i Grillai trovano all\u2019arrivo presso le colonie. Le uova, solitamente da 3 a 5, vengono covate da entrambi i genitori fino alla schiusa, che avviene dopo circa un mese. Le uova di uno stesso nido schiudono nell\u2019arco di pi\u00f9 giorni; per questo motivo, molto spesso alcuni pulcini sono pi\u00f9 piccoli dei fratelli e non sempre riescono a raggiungere l\u2019et\u00e0 adulta. Il numero di pulcini che sopravvivono fino all\u2019involo dipende in larga misura dalla disponibilit\u00e0 di risorse intorno alla colonia e dalle condizioni atmosferiche. Sia i periodi freddi alla fine della primavera, sia le ondate di calore particolarmente intense, come quelle che si osservano sempre pi\u00f9 di frequente, mietono molte vittime. I pulcini vengono accuditi da entrambi i genitori. Intorno ai quindici giorni di vita sono in grado di uscire dalla cavit\u00e0-nido ed esplorare le vicinanze; spiccano per\u00f2 il primo volo molto pi\u00f9 tardi, a un mese di et\u00e0.<\/p>\n<p>Circa 6-8 settimane dopo avere lasciato il nido, i giovani sono pronti a seguire i genitori e gli altri adulti in migrazione. Torneranno alla colonia l\u2019anno successivo o due anni dopo, per formare a loro volta una nuova famiglia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ornithologiki.gr\/images\/EIDI_pouliwn\/Falco_naumanni_HOS_NikosKoutras.jpg\" alt=\"Falco naumanni HOS NikosKoutras\" width=\"900\" height=\"616\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dieta<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Come suggerisce il nome, il Grillaio si nutre principalmente di grossi insetti, come grilli, cavallette, locuste, grillitalpa e coleotteri. Una coppia di Grillai pu\u00f2 arrivare a cacciare ben 160 insetti al giorno; per questo motivo la specie costituisce un valido aiuto per l\u2019agricoltura. Tra le prede preferite del Grillaio figurano anche rettili, uccelli e piccoli mammiferi, come le arvicole. La caccia pu\u00f2 essere condotta sia in solitudine, sia in gruppo e avviene in spazi aperti ricchi di prede, come prati, campi di cereali, campi arati, aree pseudosteppiche, in un raggio di pochi km dal nido. I Grillai individuano le prede utilizzando la tecnica dello \u201cspirito santo\u201d, cio\u00e8 rimanendo fermi in aria, oppure osservando il territorio circostante da posatoi rialzati, come pali, cavi elettrici ed edifici. Possono anche catturare gli insetti in volo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ornithologiki.gr\/images\/EIDI_pouliwn\/Falco_naumanni_HOS_NikosKoutras_3.jpg\" alt=\"Falco naumanni HOS NikosKoutras 3\" width=\"356\" height=\"268\" \/>\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ornithologiki.gr\/images\/EIDI_pouliwn\/Falco_naumanni_HOS_NikosKoutras_4.jpg\" alt=\"Falco naumanni HOS NikosKoutras 4\" width=\"367\" height=\"268\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Habitat<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La specie frequenta prevalentemente ambienti aperti caldi e asciutti con vegetazione erbacea bassa o rada, come pianure coltivate e aree pseudosteppiche o semidesertiche. Predilige le zone pianeggiati o collinari fino a circa 500 m di quota. I siti riproduttivi sono collocati laddove siano presenti sia terreni di caccia ricchi di prede, sia paesi, edifici o pareti rocciose idonei per la nidificazione. La presenza dell\u2019uomo non costituisce un problema per il Grillaio, purch\u00e9 il disturbo non sia eccessivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ornithologiki.gr\/images\/EIDI_pouliwn\/Falco_naumanni_NikosKoutras_ORNITHOLOGIKI_2.jpg\" alt=\"Falco naumanni NikosKoutras ORNITHOLOGIKI 2\" width=\"900\" height=\"600\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Migrazione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Grillaio \u00e8 una specie migratrice a lungo raggio. La maggior parte degli individui trascorre l\u2019inverno in Africa a sud del deserto del Sahara, anche se alcuni si fermano in Europa meridionale o in Nord Africa oppure raggiungono l\u2019Asia meridionale.<\/p>\n<p>La migrazione primaverile ha inizio in febbraio e i falchi raggiungono i siti di nidificazione tra fine febbraio e inizio aprile. Subito dopo la riproduzione, tra fine luglio e agosto, i Grillai abbandonano le colonie e raggiungono le aree di ingrassamento pre-migratorio, spesso riunendosi in gruppi numerosi per la notte. La migrazione autunnale vera e propria inizia a fine agosto e perdura fino a novembre.<\/p>\n<p>Il Grillaio \u00e8 una specie filopatrica, che ritorna di anno in anno nello stesso sito per nidificare. Anche i giovani tendono a ritornare alla colonia di origine o molto vicino ad essa per riprodursi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1437\" src=\"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"345\" srcset=\"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001-768x768.jpg 768w, http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/migrazione-autunno-grillaio_page-0001.jpg 1194w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riproduzione Il Grillaio nidifica in colonie composte da un numero variabile di coppie, da una a qualche centinaio. 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