{"id":783,"date":"2021-10-19T14:39:17","date_gmt":"2021-10-19T12:39:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/?page_id=783"},"modified":"2021-12-03T10:09:37","modified_gmt":"2021-12-03T09:09:37","slug":"azioni-di-progetto","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/azioni-di-progetto\/","title":{"rendered":"Azioni di progetto"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div id=\"accordion\"><div class=\"accordion\"><span class=\"letter\">A<\/span><h2> AZIONI PREPARATORIE, ELABORAZIONE DI PIANI DI GESTIONE E\/O DI PIANI DI AZIONI<\/h2>\n<p>Tutte le azioni preparatorie necessarie affinch\u00e9 il progetto sia efficace e raggiunga i suoi obiettivi: raccolta di informazioni accurate sullo stato di conservazione della specie; progettazione di siti di nidificazione adeguati e pianificazione di come fornirli; identificazione delle migliori popolazioni di origine per azioni di hacking.<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9 leggendo i deliverables di queste azioni: <a href=\"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Project-Actions-A.pdf\">clicca qui<\/a><\/p>\n<\/div><div class=\"panel\"><ul>\n<li><strong><span class=\"letter\">A1<\/span> Valutare lo stato di conservazione delle popolazioni che si riproducono nell&#8217;areale di distribuzione settentrionale e identificare i siti di intervento adatti al progetto<\/strong><br \/>\nStep essenziale per lo sviluppo delle azioni di conservazione. Attraverso indagini sui siti di potenziali colonie, in genere vecchi edifici pericolanti, abbiamo raccolto informazioni dettagliate sulla localizzazione e lo stato di conservazione delle colonie di falco grillai esistenti, comprese le dimensioni della popolazione, le minacce per essa e il successo riproduttivo. I siti idonei sono stati individuati attraverso l&#8217;analisi di mappe aeree, identificando edifici vecchi e\/o rurali entro 20 km dalle colonie esistenti.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">A2<\/span> Sviluppo di progetti tecnici per la costruzione di torri di nidificazione e di protocolli per l&#8217;installazione di cassette-nido<\/strong><br \/>\nSecondo step essenziale per lo sviluppo delle azioni di conservazione. L&#8217;installazione di cassette-nido e la costruzione di torri di nidificazione hanno dimostrato di essere strategie di conservazione efficaci per il falco grillaio. \u00c8 importante quindi selezionare i modelli pi\u00f9 efficaci di cassette di nidificazione, fornendo loro adeguato isolamento termico, dimensioni, ventilazione, e discutere la loro installazione con gli assessori e i tecnici dei comuni coinvolti.<br \/>\nLe torri di nidificazione ospitano un gran numero di queste cassette, e sono state sviluppate da un team ISPRA comprendente architetti civili. Gli accordi riguardo la loro installazione sono stati fatti anche assieme agli uffici amministrativi delle province e dei comuni coinvolti, cos\u00ec come assieme ai proprietari dei terreni.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">A3<\/span> Identificazione della corretta popolazione di origine per le azioni di hacking nel nord Italia<\/strong><br \/>\nUna delle principali minacce per il falco grillaio \u00e8 la continua demolizione dei vecchi edifici pericolanti dove si sono insediate le loro colonie. Spostare rapidamente i loro nidi da questi edifici in siti sicuri \u00e8 quindi obbligatorio per la conservazione della specie. I falchi grillai tendono a riprodursi nei luoghi dove sono avvenute le precedenti riproduzioni e nascite, e mostrano una bassa capacit\u00e0 di dispersione.<br \/>\nI pulcini possono essere spostati in questi siti di nidificazione sicuri, dove, dopo averli lasciati una volta adulti, torneranno a costruire i loro nidi, attirando altri uccelli selvatici. Falchi adulti in gabbia sono anche sistemati nelle torri di nidificazione, per replicare l&#8217;ambiente delle colonie naturali e aumentare ulteriormente la possibilit\u00e0 che gli uccelli selvatici vi si stabiliscano.<br \/>\nTuttavia, a causa delle piccole dimensioni della popolazione di falco grillai nella Pianura Padana, lo spostamento dei pulcini da colonie locali potrebbe avere un impatto negativo su questi ambienti. Screening sono stati condotti in tre popolazioni di grandi dimensioni nel sud Italia, per identificare la popolazione di origine pi\u00f9 adatta, la cui genetica e i cui comportamenti siano pi\u00f9 simili possibili a quelli del falco grillaio della Pianura Padana, secondo le linee guida IUCN.<br \/>\nLa popolazione di origine pi\u00f9 adatta \u00e8 stata identificata con successo a Matera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><div class=\"accordion\"><span class=\"letter\">C<\/span><h2> AZIONI DI CONSERVAZIONE<\/h2>\n<p>Quelle azioni che concretamente aiutano a migliorare lo stato di conservazione del falco grillano, fornendogli siti di riproduzione pi\u00f9 adatti e accelerando la colonizzazione di questi nidi.<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9 leggendo i deliverables di queste azioni: <a href=\"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Project-Actions-C.pdf\">clicca qui<\/a><\/p>\n<\/div><div class=\"panel\"><ul>\n<li><strong><span class=\"letter\">C1<\/span> Favorire l&#8217;espansione dell&#8217;area di distribuzione verso nord creando nuove opportunit\u00e0 di nidificazione sicure<\/strong><br \/>\nQuesta azione mira a fornire al falco grillaio luoghi di nidificazione sicuri nelle aree di espansione target. A causa della rapida demolizione, tutt&#8217;ora in corso, dei vecchi edifici che il falco grillaio usa come colonie, \u00e8 urgente costruire nuove strutture adeguate.<br \/>\nTre torri di nidificazione sono state costruite nelle aree identificate all&#8217;interno dell&#8217;Azione A1, e altre due pi\u00f9 vicino alle colonie esistenti, assicurando una migliore connessione tra le popolazioni esistenti e le aree target per la loro espansione verso nord, una strategia chiave per aiutare la resilienza della specie agli impatti del cambiamento climatico, e per aiutare la specie a familiarizzare con questo tipo di strutture.<br \/>\nInoltre, 200 cassette per la nidificazione sono state installate su edifici rurali situati vicino alle colonie esistenti, scegliendo edifici sicuri privi dei fori o delle cavit\u00e0 di cui i grillai necessitano per costruire i loro nidi.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">C2<\/span> Migliorare la colonizzazione delle torri di nidificazione<\/strong><br \/>\nIl falco grillaio tende a costruire le sue colonie nei siti di quelle precedenti o esistenti.<br \/>\nA causa dell&#8217;urgenza di fornire alla specie siti sicuri e adatti alla riproduzione, pulcini di grillaio sono stati rilasciati nelle torri di nidificazione appena costruite, insieme ad adulti in gabbia, per imitare l&#8217;ambiente di una colonia naturale. Nei progetti precedenti, i pulcini e gli adulti in gabbia sono tornati in questi siti di nidificazione, stabilendo nuove colonie e attirando gli uccelli selvatici, dimostrando come questa sia una strategia efficace per la conservazione della specie.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><div class=\"accordion\"><span class=\"letter\">D<\/span><h2> MONITORAGGIO DELL&#8217;IMPATTO DELLE AZIONI DEL PROGETTO<\/h2>\n<p>Monitorare il successo dei siti di nidificazione sicuri installati, come i falchi grillai si comporteranno in natura e si diffonderanno, cos\u00ec come l&#8217;effetto delle azioni del progetto sul ripristino dell&#8217;ecosistema e l&#8217;impatto socio-economico sulle aree coinvolte.<\/p>\n<\/div><div class=\"panel\"><ul>\n<li><strong><span class=\"letter\">D1<\/span> Monitoraggio dell&#8217;occupazione delle cassette e delle torri di nidificazione e del successo riproduttivo<\/strong><br \/>\nPer valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;azione C1, il team di LIFE FALKON valuter\u00e0 il tasso di occupazione delle cassette e delle torri di nidificazione, nonch\u00e9 il successo riproduttivo degli uccelli che vi nidificano.<br \/>\nQuesti nidi saranno visitati regolarmente nella stagione riproduttiva successiva alla loro installazione, osservando l&#8217;interno delle cassette-nido attraverso piccole aperture progettate appositamente per ispezionare il nido senza disturbare i suoi occupanti, o, dove i nidi siano difficilmente accessibili, con indagini standardizzate condotte a distanza con binocoli o telescopi.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">D2<\/span> Monitoraggio del comportamento post-volo e della dispersione natale degli uccelli rilasciati<\/strong><br \/>\nSi prevede che i giovani falchi grillai rilasciati nelle torri di nidificazione durante l&#8217;Azione C2, torneranno negli anni successivi al loro rilascio, attirando in questi siti gli uccelli che precedentemente nidificavano in edifici in rovina.<br \/>\nCon questa azione il team di LIFE FALKON mira a valutare se gli individui rilasciati riescano a migrare con successo verso le zone di svernamento africane e tornare l&#8217;anno dopo nel sito o nelle colonie circostanti.<br \/>\nTutti i giovani rilasciati sono stati resi individualmente riconoscibili tramite anelli con colori univoci, rendendo possibile ai ricercatori individuare e riconoscere i singoli individui che verranno avvistati attorno ai siti di nidificazione negli anni successivi. Tuttavia, questi individui potrebbero anche stabilirsi nelle colonie circostanti, rendendo le osservazioni pi\u00f9 difficili, e il riconoscimento tramite gli anelli non fornirebbe dati sul comportamento migratorio o sulla mortalit\u00e0 durante la migrazione. Per ottenere maggiori informazioni quindi, cinque individui all&#8217;anno saranno dotati di trasmettitori satellitari miniaturizzati, alimentati ad energia solare, permettendo al team di seguire i loro movimenti via satellite.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">D3<\/span> Valutazione dell&#8217;impatto socio-economico nelle aree del progetto<\/strong><br \/>\nQuesta azione mira a stimare gli effetti del progetto LIFE FALKON sul benessere sociale ed economico delle comunit\u00e0 target, cos\u00ec come il livello di consenso sociale delle popolazioni locali rispetto alle azioni di conservazione, e l&#8217;efficacia delle campagne di comunicazione e di sensibilizzazione condotte nelle azioni E.<br \/>\nI soggetti coinvolti nelle azioni A, C ed E, come architetti, geometri, agricoltori, cittadini locali, turisti, insegnanti, alunni e amministratori locali, saranno contattati con questionari anonimi. Saranno intervistati anche 30 soggetti chiave, quali amministratori e membri della comunit\u00e0 scientifica e delle associazioni di conservazione della fauna selvatica.<br \/>\nI questionari e le interviste cercheranno di valutare l&#8217;atteggiamento dei soggetti verso il falco grillaio, la loro consapevolezza sulle questioni di conservazione relative a questa specie e alla biodiversit\u00e0 dei terreni agricoli, la loro reazione verso i potenziali problemi legati alla presenza del falco grillaio, e l&#8217;impatto sociale ed economico percepito del progetto.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">D4<\/span> Valutazione sul ripristino delle funzioni ecosistemiche delle azioni del progetto<\/strong><br \/>\nI falchi grillai predano principalmente grandi invertebrati, come grilli talpe e cavallette, principalmente considerati come parassiti dagli agricoltori per i danni che provocano ai raccolti. I falchi grillai svolgono un ruolo importante come meccanismo di controllo biologico per questi insetti, aiutando a regolare l&#8217;ecosistema. Il ruolo dei rapaci come predatori apice dei loro ecosistemi gioca un ruolo chiave nel controllare le popolazioni e, attraverso effetti a cascata, promuovere la biodiversit\u00e0, rendendoli sentinelle della salute del loro ecosistema. Il falco grillaio pu\u00f2 quindi servire come un eccellente indicatore e ombrello per gli animali dei terreni agricoli, e le azioni che aiutano la sua conservazione vanno a beneficio di un gran numero di altre specie.<br \/>\nLa valutazione delle funzioni dell&#8217;ecosistema sar\u00e0 basata sulla metodologia e sugli indicatori MAES (Mappatura e valutazione degli ecosistemi e dei loro servizi).<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">D5<\/span> Aggiornamento del database degli indicatori dinamici di performance<\/strong><br \/>\nQuesta azione mira a valutare le prestazioni del progetto attraverso l&#8217;uso di una serie di indicatori, sia durante la durata del progetto che per 5 anni dopo la sua fine.<br \/>\nQuesti indicatori sono stati selezionati per quattro obiettivi, &#8220;Uso sostenibile del territorio, agricoltura e silvicoltura&#8221;, valutando la superficie prevista delle aree di progetto interessate da misure agro-ambientali RPD favorevoli al falco grillaio come risultato dell&#8217;attuazione di azioni di comunicazione mirate per promuoverle tra gli agricoltori, &#8220;Miglioramento della natura, delle specie e della biodiversit\u00e0&#8221;, valutando l&#8217;impatto delle azioni sullo stato di conservazione e sulle tendenze di popolazione delle specie, &#8220;Performance economica, assorbimento del mercato, Replicazione&#8221;, relativa ai posti di lavoro creati come nuove posizioni grazie al progetto e al numero di progetti di conservazione e di ricerca sul falco grillaio che saranno approvati almeno in parte grazie a questo, e &#8220;Comunicazione, Diffusione, Sensibilizzazione&#8221;, riguardante il numero di individui raggiunti dalla comunicazione del progetto, il numero di visite ai siti web e alle pagine dei social media del progetto, e i cambiamenti di comportamento negli studenti e nei principali stakeholder destinatari delle azioni di educazione e comunicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><div class=\"accordion\"><span class=\"letter\">E<\/span><h2> SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICO E DIFFUSIONE DEI RISULTATI<\/h2>\n<p>Tutte le azioni che coinvolgono la comunicazione interna ed esterna, dalla diffusione delle migliori pratiche, all&#8217;educazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali nelle comunit\u00e0 locali, al networking con altri progetti LIFE sul falco grillaio e con esperti di conservazione.<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9 leggendo i deliverables di queste azioni: <a href=\"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/deliverables\/\">clicca qui<\/a><\/p>\n<\/div><div class=\"panel\"><ul>\n<li><strong><span class=\"letter\">E1<\/span> Piano e strategie di comunicazione interna ed esterna<\/strong><br \/>\nQuesta azione ha l&#8217;obiettivo di promuovere il progetto LIFE FALKON e di favorire lo scambio delle migliori pratiche per la conservazione del falco grillaio tra gli stakeholder, per migliorare la coesistenza tra il falco grillaio e le attivit\u00e0 umane.<br \/>\nLa comunicazione del progetto si rivolge alle principali parti interessate, come architetti, geometri e agricoltori, ai decision maker e alla comunit\u00e0 internazionale, come autorit\u00e0 locali, centri di ricerca, le universit\u00e0 e le associazioni di conservazione ambientale, alla comunit\u00e0 educativa, come alunni, studenti, insegnanti e famiglie, e al pubblico in generale, compresi i turisti.<br \/>\nLa promozione del progetto \u00e8 portata avanti attraverso varie strategie, come lo sviluppo di un logo e un sito web, l&#8217;uso di pagine di social network e newsletter, video promozionali, un fumetto ludico-educativo e un gioco da tavolo, e altri materiali di promozione come banner, gadget, brochure e cartelloni.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">E2<\/span> Diffusione delle migliori pratiche tra le parti interessate<\/strong><br \/>\nIl deterioramento dell&#8217;habitat costituito dai terreni agricoli e la perdita di siti adatti alla riproduzione sono le principali minacce per il falco grillaio. Per affrontare questa minaccia, il progetto ha contattato i principali stakeholder come gli agricoltori e le loro associazioni, le autorit\u00e0 responsabili per l&#8217;applicazione di misure RPD favorevoli al falco grillaio, cos\u00ec come gli stakeholder locali responsabili per i regolamenti edilizi, geometri e architetti.<br \/>\nL&#8217;azione mira ad aumentare la consapevolezza di questi gruppi sul falco grillaio e sulla conservazione della biodiversit\u00e0, promuovere l&#8217;adozione di pratiche favorevoli al falco grillaio, informare gli stakeholder sulle attuali normative sulla fauna selvatica e sulle soluzioni tecniche per risolvere i conflitti tra uomo e questa, utilizzando anche il materiale prodotto nell&#8217;azione E1.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">E3<\/span> Educazione ambientale e campagna di sensibilizzazione per le comunit\u00e0 locali<\/strong><br \/>\nL&#8217;attuazione di programmi di educazione ambientale di successo \u00e8 un passo essenziale per aumentare la consapevolezza sulle questioni di conservazione ambientale e sulle specie protette, come il falco grillaio.<br \/>\nPoich\u00e9 la maggior parte degli atteggiamenti ambientali si formano durante l&#8217;infanzia, i bambini sono un pubblico chiave per la sensibilizzazione alla conservazione della biodiversit\u00e0. Questa azione mira a promuovere la consapevolezza, la conoscenza e gli atteggiamenti positivi negli alunni e negli studenti, attraverso seminari educativi per insegnanti e studenti delle scuole superiori, attivit\u00e0 educative per gli alunni ed escursioni ai siti del progetto.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">E4<\/span> Collegamento in rete con altri progetti LIFE per il falco grillaio e con esperti di conservazione del falco grillaio<\/strong><br \/>\nIl programma LIFE ha contribuito a costruire una rete di professionisti e manager impegnati nella protezione delle specie e degli habitat dell&#8217;UE. La condivisione di esperienze derivate da pi\u00f9 progetti LIFE rivolti alle stesse specie in diversi ambienti e contesti, \u00e8 uno strumento fondamentale per il successo degli sforzi di conservazione e per migliorare i risultati del progetto.<br \/>\nL&#8217;obiettivo di questa azione \u00e8 quindi quello di realizzare una rete efficace con i manager, i professionisti e gli ambientalisti coinvolti in progetti LIFE, precedenti o in corso, che abbiano come obiettivo il falco grillaio, attraverso il mantenimento di un contatto costante tra i progetti, l&#8217;organizzazione di incontri per lo scambio di buone pratiche e la presentazione dei risultati dei progetti, e la partecipazione alla Settimana degli Open Days a Bruxelles, promuovendo il progetto a livello internazionale.<\/li>\n<li><strong><span class=\"letter\">E5<\/span> Trasferibilit\u00e0 e replicabilit\u00e0<\/strong><br \/>\nQuesta azione mira a promuovere la trasferibilit\u00e0 e la replicabilit\u00e0 dei risultati del progetto a livello nazionale e internazionale, creando un ciclo di feedback positivo da progetto a politica, condividendo le migliori pratiche e realizzando strategie di conservazione efficaci che possano essere trasposte in altre regioni.<br \/>\nPer garantire questo risultato, il progetto LIFE FALKON mira a creare una comunit\u00e0 di interesse permanente, una rete di soggetti coinvolti nella conservazione del falco grillaio, tra cui scienziati, conservazionisti e professionisti. Un manuale pratico per la replicabilit\u00e0 e la trasferibilit\u00e0 sar\u00e0 anche sviluppato e diffuso in tutta l&#8217;UE, spiegando i risultati del progetto e contenendo informazioni chiare su come tali risultati possano essere utilizzati da altri territori. Una sezione Q&amp;A esaminer\u00e0 anche i principali problemi affrontati durante il progetto, fornendo alle parti interessate le soluzioni a questioni gi\u00e0 risolte in diversi progetti. Infine, i risultati e gli output del progetto saranno presentati in un incontro internazionale finale per esperti di falco grillaio, che si terr\u00e0 a Ioannina, in Grecia.<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/div><\/div><script>\n\t\t\t\tvar acc = document.getElementsByClassName(\"accordion\");\n\t\t\t\tvar i;\n\n\t\t\t\tfor (i = 0; i < acc.length; i++) {\n\t\t\t\t\tacc[i].addEventListener(\"click\", function() {\n\t\t\t\t\t\tthis.classList.toggle(\"active\");\n\t\t\t\t\t\tvar panel = this.nextElementSibling;\n\t\t\t\t\t\tif (panel.style.height){\n\t\t\t\t\t\t\tpanel.style.height = null;\n\t\t\t\t\t\t\tpanel.style.overflow = \"hidden\";\n\t\t\t\t\t\t} else {\n\t\t\t\t\t\t\tpanel.style.height = (panel.scrollHeight) + \"px\";\n\t\t\t\t\t\t\tpanel.style.overflow = \"visible\";\n\t\t\t\t\t\t} \n\t\t\t\t\t});\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t<\/script><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-783","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=783"}],"version-history":[{"count":34,"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1337,"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/783\/revisions\/1337"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.lifefalkon.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}